Ritorno qui sul blog dopo un po' di tempo. In effetti tra tutte le cose che faccio questo blog ha assunto un ruolo emarginale nella mia vita su internet. Tuttavia ogni tanto me ne ricordo e ci scrivo su. E' sempre il mio blog ufficiale no? ;)
Ieri, tornato da scuola, metto come ormai tradizione su rai3 per ascoltare il telegiornale. Notizia di copertina:
6 parà morti a Kabul nella missione di pace. Iniziamo bene, ho pensato.
Non ho intenzione di scrivere le dinamiche dei fatti. D'altronde i telegiornali ce le hanno ben raccontate e documentate. Ciò che mi preoccupa è la reazione che questa notizia ha fatto. Il cordoglio è avvenuto da tutti gli schieramenti politici: tutto questo mi sembra più che ovvio. I politici ci dovrebbero rappresentare, quindi ci rappresentassero anche in questo momento di dolore per noi.
Ciò che mi lascia perplesso sono le dichiarazioni. Il Primo Ministro Silvio Berlusconi ha detto, e fatto capire, che le truppe rimarranno in Afganistan ancora per molto tempo. Si spera fino a Natale. Sappiamo bene che non sarà così. E d'altronde cosa potevamo aspettarci? Un Ministro della Difesa La Russa che dice che arrendersi ora sarebbe darla vinta ai terroristi?
Dalla sinistra, invece, non sono mancati, ovviamente, gli inviti a ritirare le truppe dal paese asiatico. Per quanto possiamo stupirci delle belle parole non è che mi stupisca. Oggi la poltica è diventato un gioco di ruoli. Se io dico SI tu devi dire NO. Giusto per fare ammenda, ricordo alla sinistra che quando loro furonoa al governo accadde una cosa simile sulle truppe e non fecero niente.
Il problema non è questo. La guerra costa! Costa
economicamente, certo, ma costa ancora di più di
vite umane. Ieri se ne sono andati 6 ragazzi. Per quanto possiate parlare bene, questi 6 ragazzi non torneranno più. Lo capite? Questi hanno lasciato mogli e figli... e voi invece cosa fate? Parlate!
Mi piace. Chissà quanti di voi, cari politici, avranno fatto nepotismo, facendo arrivare ad un posto di comando un militare che invece doveva stare a combattere e sudarsi la carriera come Dio comanda? Adesso almeno abbiamo la bontà di stare in silenzio e di rispettare il dolore di queste persone. Se è una missione di pace, perchè muoiono persone? Perchè non possono stare nel nostro paese questi ragazzi a salvaguardare la nostra sicurezza, anzichè andare all'estero a salvaguardare quella altrui?
Sarò egoista ma... il cieco non può aiutare lo zoppo a camminare :-)
Alfonso Piscitelli